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SGUARDI DIVERSI – Quando i robot incontrarono gli antichi Dei, è il titolo della mostra personale di Ale Guzzetti organizzata da Fondazione Mudima a Milano, dal 6 maggio al 6 giugno 2025. Curata da Gino Di Maggio, l’esposizione ripercorre la lunga parabola creativa dell’artista, tra i primi in Italia a sondare il binomio arte e tecnologia. A partire dai primi anni Ottanta Guzzetti ha intrapreso una proficua ricerca creativa volta a esplorare i territori dell’arte elettronica e interattiva, fino a indagare le potenzialità della robotica, della stampa 3D e delle scansioni digitali.

Per i settant’anni dalla pubblicazione de Il Signore degli Anelli e dopo lo straordinario successo di Roma, Napoli e Torino, l’8 marzo arriva a Palazzo della Cultura di Catania la grande mostra che omaggia il celebre scrittore inglese. Catania, 7 marzo 2025 – Per i settant’anni dalla pubblicazione de Il Signore degli Anelli, Catania ospiterà dall’8 marzo al 31 luglio 2025 a Palazzo della Cultura la grande mostra dedicata a John Ronald Reuel Tolkien, creatore della celebre epopea della Terra di Mezzo che ha plasmato un nuovo immaginario

Il progetto espositivo UNA MOSTRA INUTILE si manifesta nel più ampio contesto esperienziale dell’artista Riccardo Bonfadini con l’intento di chiarirne e dimostrarne da un lato l’ingegnosa portata intellettuale, dall’altro la straordinaria capacità ironica. Attraverso un divertito e divertente gioco di parole che allude all’ipotetica incapacità dell’arte di fornire gli strumenti necessari alla comprensione del mondo che ci circonda, l’esposizione del geniale artista cremones

La Zampetti Immobili di Pregio ospiterà per la prima volta una mostra d’arte intitolata “Alessandro Algardi, Le mie opere alla corte di re Mida”. L’evento, nato da un’idea di Gianluca Piroli e dalla collaborazione con Galleria Gracis che rappresenta l’artista milanese , segna il primo passo concreto della Zampetti nel mondo dell’arte. Altri partner sono Arsfolio e Milano Interiors. L’evento si inserisce in un contesto che di per sé è parte integrante di una grande opera d’arte

Natura Naturans rimanda all’azione tipica della natura, che è quella di produrre la propria realtà e che, secondo la definizione di Spinoza, essendo un’entità che è causa efficiente di se stessa, si trova sempre in perpetua attività rigeneratrice. È attraverso questa natura naturante che i quattro artisti si confrontano su un aspetto particolare della loro ricerca, pur nelle diverse e personali narrazioni stilistiche. La mostra diventa una visione che indaga il mondo naturale come spazio di vita e di essenze

Per la prima volta in Italia viene esposto il progetto fotografico che il celebre fotografo francese Bruno Barbey (Marocco 1941 – Parigi 2020) realizzò in Italia fra il 1962 e il 1966 mentre studiava in Svizzera. All’inizio degli anni ’60 Bruno Barbey, cercando di ritrarre gli italiani, fotografò tutti i livelli della società, sia per strada che in interni. Questo di Bruno Barbey, che dal 22 dicembre al 4 maggio sarà ospitato presso Galleria Harry Bertoia di Pordenone, è un progetto che gode del sostegno di Magnum Photos,

Napoli, 12 dicembre 2024 – Domani, venerdì 13 dicembre, Fatti d’Arte inaugura l’esposizione “Il pensiero liquido nella magia e incanto delle icone di Gennaro Regina”, a cura di Fatti d’Arte e Giovanni D’Alessandro, visitabile dal 13 al 17 dicembre 2024 ad ingresso gratuito negli spazi della Corniceria e Galleria di Gennaro Alterio e Rita Zunno. La settimana che precede il fervido periodo

Milano, 11 dicembre – A fronte di eventi particolarmente tragici della Storia, è sempre accaduto che intellettuali e artisti uscissero dai loro studi e facessero sentire la loro voce per stimolare una presa di coscienza collettiva. Allo scoppio della guerra ucraina, Ferruccio Ascari realizzò NOWAR, un’installazione ambientale che era un grido contro la guerra: oggi riprende quell’opera dedicandola in modo specifico a GAZA e al genocidio che lì si sta consumando. L’artista, consapevole

Nilufar è lieta di presentare “Please Do Not Sit”, una mostra personale dell’artista Shlomo Harush, presso la sede di Nilufar in Via della Spiga 32, Milano. Nina Yashar cura una selezione di nuove opere che manipolano e modificano gli oggetti e materiali, instaurando un dialogo unico negli spazi della galleria. Shlomo Harush sperimenta vari media per creare un’arte trasformativa e multidisciplinare che rappresenta la condizione umana nel suo stato di metamorfosi perpetua. Le sue installazioni, sculture, disegni e opere

Il progetto esplora – tra arte, scienza e tecnologia – la trama del progresso della cultura umana, indagandone sia la dimensione universale che soggettiva. La mostra invita a riflettere sui momenti salienti dell’evoluzione culturale e tecnologica – dalla comparsa dell’uomo sulla Terra all’avvento dell’Intelligenza Artificiale – ponendo l’accento sulle nostre capacità di orientamento rispetto alla velocità dello sviluppo della tecnica. Il percorso espositivo è suddiviso in due grandi capitoli, che si dipanano in cinque tappe.